domenica 29 aprile 2018

Il Microscopio nella narrativa

Il microscopio entra a far parte della letteratura narrativa nel corso del XIX secolo, soprattutto, poiché è proprio in questo periodo che tale strumento giunge alla ribalta dell'opinione pubblica con la nascita in Europa di movimenti culturali e letterari quali il Naturalismo e Realismo  in Francia o il Verismo in Italia.

Quest'ultimi,infatti, erano indirizzati dalla propria poetica nel descrivere la realtà psicologica  e sociale con gli stessi metodi utilizzati nelle scienze naturali.

Ispirati dall' obiettività, che era carattere proprio della fotografia, gli autori realisti molto spesso citarono nei loro saggi tale strumento paragonando il proprio campo di osservazione della realtà alla lente del microscopio  che osserva oltra al mondo visibile anche tutto ciò che è invisibile all'occhio umano,

per esempio Honoré de Balzac nella propria opera  "La Comédie humaine" del 1841 in particolare nel romanzo "Béatrix"  nelle pp. 15-16.  cita  il microscopio riferendosi alla capacità da parte dello scrittore di analizzare anche nei piccoli dettagli ,attraverso una lente antropologica e in chiave quasi "sociologica" , i tipi e i comportamenti delle persone.


pp. 15-16.[…] che richiedono un microscopio per essere ammirati […]. [Cfr. Balzac, Béatrix,1839].

 tale riflessione si riscontra  anche nell'opera di  Stefan Zweig dedicata al grande filosofo e scrittore russo Dostoevskij:
[…In nessun artista sentiamo la verità in modo più convincente che in Dostoevskij  … (la verità)Sta al di là della comune capacità visiva dell’ occhio psicologicamente nudo : come nella goccia d’acqua l ‘occhio non vede che una limpida unità trasparente mentre il microscopio scopre una pullulante molteplicità , un caos di miriadi di infusori ;un mondo  là dove altri non vedevano che una singola forma , così l ‘artista col suo realismo più alto riconosce verità che sembrano paradossali di fronte a quelle manifeste… Vuole riconoscere l’ uomo come unità e insieme come molteplicità , a occhio nudo attraverso la lente l’ingrandimento , e per questo il realismo visionario e sapiente che unisce in sé la forza del microscopio…]
[Cfr.Zweig,Dostoevskij].
Fëdor Dostoevskij


Contesto sociale

La ricaduta dell' invenzione del microscopio ottico a scansione ionica negli anni 80', nella società americana ,fu molto evidente, soprattutto, poiché in questo decennio furono effettuati grandi passi in avanti ,sia nella scoperta in campo biologico di nuovi tessuti cellulari sia nell'individuazioni in campo medico  di nuove patologie e virus ,attraverso appunto  particolari apparecchiatura di nuova generazione come il quì sopra citato.
Esempio emblematico fu  il progressivo aumento della risoluzione dell' immagine ,il quale portò i giovani ricercatori americani ben presto allo studio di nuovi  batteri o grandi ceppi virali come l' HIV che proprio in quel periodo si diffondeva nella popolazione.

sabato 28 aprile 2018

Materiali

I materiali utilizzati per la costruzione di un microscopio a scansione ionica sono assai diversi tra loro sia per quanto riguarda la loro natura, sia per quanto riguarda il loro utilizzo.
Partendo nella loro nomenclatura dai materiali più noti come l' ottone o l'acciaio inox,utilizzati nella maggior parte dei rivestimenti e delle strutture portanti del microscopio, si giunge  fino ai nuovi materiali chimicamente più difficili da reperire e strutturalmente più complessi come : la piezoceramica ,un materiale policristallino polarizzato , dotato di un' alta permeabilità magnetica utile di conseguenza  per ricoprire le sonde o il materiale piezoelettrico che cambia dimensione  quando é sottoposto a un  campo elettrico,utilizzato invece per i dispositivi  di scansione .

Contesto storico

Il microscopio a scansione ionica, perfezionato nel 1980 dall' inventore Frederick W. Martin negli Usa ,si colloca dal punto di vista storico in un periodo di grande fermento sia imprenditoriale che sociale.
La società americana degli anni 80' era infatti  in piena ripresa dal decennio precedente,si affermarono ,ben presto , stili di vita improntati al consumismo, allo svago e all’esteriorità .Fu il decennio della tecnologia e delle grandi invenzioni nate da una grande fiducia nel futuro.
Si pensi, per esempio, alla diffusione dei primi personal computer , dei videogiochi o dei  supporti a nastro magnetico.
Il microscopio elettronico a scansione, quindi ,riuscì a perfezionarsi  nei grandi centri di ricerca americani che proprio in quegli anni iniziavano grazie a nuove apparecchiature a studiare nuovi organismi e patologie.

lunedì 23 aprile 2018

Glossario

TERMINI SIGNIFICATIVI :

  • Scanning microscopy = microscopia a scansione
  • Achromatic lens = lenti acromatiche
  • Electrons = elettroni
  • Diffraction = diffrazione
  • Objective = obiettivo
  • X-rays = raggi X
  • High-energy heavy ion beams = fasci di ioni pesanti ad alta energia
  • Specimen = campione (da analizzare)
  • Substrate = substrato
  • Accelerator = acceleratore di ioni positivi
  • Photoemissive surfaces = superfici fotoemissive
  • Magnetic field = campo magnetico
  • Focal length = lunghezza focale
  • Focusing = messa a fuoco



SCANNING ION MICROSCOPE




Il brevetto qui analizzato riguardante un MICROSCOPIO A SCANSIONE IONICA (US4236073A) fu depositato negli USA il 25 Novembre 1980 dall'inventore Frederick W. Martin.
Il perfezionamento di tale microscopio si colloca in un periodo di grande attività scientifica, si era giunti ,infatti ,già da alcuni decenni all'utilizzo non più del tradizionale microscopio ottico, bensì all' impiego in laboratorio del microscopio elettronico.
Quest'ultima apparecchiatura consisteva nel colpire attraverso un fascio di elettroni punto per punto l'intera superficie da analizzare, focalizzando gli elettroni eccitati del campione su una lastra fotografica o su un tubo televisivo.
Con la presente invenzione, Frederick W. Martin cercò ,invece, di aggirare alcuni limiti del microscopio elettronico come per esempio la disintegrazione del campione nell'interagire con il fascio di elettroni.
Il nuovo microscopio ,infatti, non adottava più elettroni ma ioni che interagendo  producevano raggi X caratteristici nel campione con un'energia ben nota per ciascun elemento chimico.
Il microscopio era , inoltre, costituito da rivelatori sensibili all'energia utili per distinguere i raggi X emessi dal substrato, costituito di solito  da boro, berillio o composti contenenti solo idrogeno e litio ,riuscendo, quindi, a ottenere  in linea di principio una risoluzione migliore di un Angstrom.

lunedì 16 aprile 2018

BENVENUTI !!!

Ciao a tutti !! Io sono Daniele Congedi e questo è il mio blog !!Da oggi sarò lieto di accompagnarvi in un meraviglioso viaggio alla scoperta della Scienza in particolare di un importante strumento utile alla Ricerca chiamato :"SCANNING ION MICROSCOPE "

Sintesi finale: IL MICROSCOPIO A SCANSIONE IONICA (US4236073A)

Il brevetto (US4236073A) da me analizzato riguarda un MICROSCOPIO A SCANSIONE IONICA , che fu depositato presso lo United States Patent ...